Valutazione attuale: 3 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella inattivaStella inattiva
 

5. Recensione del film ''End of Watch - Tolleranza Zero''icona indice


{extravote 1}''Dio ama i poliziotti''... ma prima o poi, è il caso di dirlo, li chiama comunque a sé.

Bryan e Mike sono due colleghi del LAPD (Los Angeles Police Department), uno yankee e uno ispanico, oltre al colore della pelle, anche il loro modo di vivere e vedere la vita è totalmente diverso, ma ciò che li accomuna è una sete di giustizia, il voler combattere il crimine e una grande amicizia, che man mano, nel corso del film vedremo diventare sempre più una fratellanza.

Bryan Taylor è un ragazzo a cui piace divertirsi, non è mai stato abituato ad avere una relazione stabile, l'unica responsabilità è quella sul campo, far rispettare le regole e far da spalla al compagno di pattuglia nonché amico, Mike.

Al contrario, il poliziotto Zavala si è sposato molto giovane, all'età di 18 anni, è sensibile, non si risparmia mai ed è convinto della sua scelta, innamorato della moglie come il primo giorno da otto anni.

I due, inseparabili nel lavoro come nella vita, condividono gioie e dispiaceri, l'uno a proteggere l'altro, ogni giorno percorrono le polverose strade di South Central a Los Angeles, uno dei quartieri peggiori della città e rischiano la vita per fermare trafficanti di droga ed esseri umani, salvare famiglie in difficoltà e fare anche macabre scoperte.

La spigliatezza dei due agenti, la loro compatibilità e il perfetto equilibrio caratteriale, sono le armi vincenti per poter affrontare ogni maledetto giorno.

L'ispanico caliente Mike è pronto a far qualsiasi cosa per mettere in salvo dei bambini da un incendio, allo stesso tempo riesce a fronteggiare uno spacciatore solamente andandogli contro e riempendolo di botte, Bryan però è lì al suo fianco, cerca di placarlo e lo segue attraverso le lingue di fuoco, disposto a rischiare la vita solamente perché lo fa il suo migliore amico.

Mike invece, oltre a coprire il collega Bryan nelle loro incursioni e arresti, aiuta il suo amico nelle faccende sentimentali, cercando di fargli mettere la testa apposto. Janet, è la ragazza che a Bryan, fin da subito, pare quella giusta, tant'è che in quattro e quatr'otto, la sposa e diventa padre.

Compra il DVD o il Blu-Ray del Film

Perché si sa, la vita di un agente di polizia potrebbe terminare da un momento all'altro, quindi bisogna accelerare i tempi. Janet come Gabby, sono le donne che sostengono i loro mariti eroi, esse sono forti, coraggiose e la prima dimostrazione, è proprio l'aver scelto di sposare un poliziotto, con tutti i rischi che ne comporta.

Scelta quindi affrettata, il decidere di sposarsi dopo pochi mesi, ma ragionevole, perché è proprio dietro l'angolo che il destino attende i due colleghi amici.

Esattamente nel quartiere che pattugliano, cadono in un'imboscata di un gruppo di trafficanti e due contro tutti, riescono a scampare dal covo, ma vengono freddati brutalmente nella loro corsa verso il cercare aiuto.

Insieme anche nella morte, i due amici, apparentemente deceduti entrambi, si ritrovano sanguinanti e soli, finché non arrivano i rinforzi, ma ormai è troppo tardi.

Mike, si scopre, è l'unico morto, ucciso da migliaia di colpi di bazuka scatenati sulla sua schiena, Bryan si sente responsabile ed è terribilmente dispiaciuto per la morte del suo buddy, il migliore amico e fratello.

Quale modo migliore per raccontare la dura vita dei poliziotti, se non quella del documentario, riprese a mano o con mini telecamera installata sull'uniforme da poliziotto, per poter mostrare, come esercizio universitario, uno scorcio di vita quotidiana.

Bryan infatti è come se fosse l'artefice dell'intera pellicola, il regista stesso e il suo mockumentary, è il caso di dire, è ben riuscito.

L'alchimia fra Jake Gyllenhaal e Michael Peña è innegabile, è quella che non fa mai stancare, che porta buon umore fra le scene d'azione tragiche, le scoperte di cadaveri e le situazioni di estremo pericolo.

L'adrenalina, l'emozione e scene tenere come la nascita di Mike Jr., sono un miscuglio che rende il film degno di ammirazione, piacevole da vedere, ma anche carico di tensione. Da ricordare anche le piccole caratterizzazioni di attori come America Ferrara (la Betty di Ugly Betty), Cody Horn (nel recente ''*Magic Mike*'') e Frank Grillo, attore tipicamente prestato a ruoli minori, ma molto bravo.

Compra il DVD o il Blu-Ray del Film

COMMENTA questa Recensione del film ''End of Watch - Tolleranza Zero''icona indice


«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.



Avatar di sary_cult
sary_cult ha risposto alla discussione #426 8 Anni 4 Mesi fa
A molte persone questo film non è piaciuto forse perché nella trama non è che ci sia chissà che cosa, eppure per me è una pellicola che dà tanto. Prima di tutto per la scelta di una regia dinamica che rende protagonista lo spettatore come se fosse in un vidoegame, secondo per il cosiddetto "Bromance" tra i due protagonisti dove l'amicizia è vista come qualcosa di veramente sacro.
Per me è un film da vedere, perché offre qualcosa in più al genere!