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5. Recensione del film ''Hotel Transylvania''icona indice


{extravote 1}E se per una volta fossero i mostri ad aver paura degli esseri umani, tanto da doversi costruire un albergo dove poter stare al sicuro?

Questo in sintesi quello che racconta il nuovo film d'animazione di casa Sony, Hotel Transylvania.

Dracula ha una figlia, Mavis, e per proteggerla dagli umani che hanno ucciso sua madre, ha deciso di costruire un albergo dove tutti i mostri possano soggiornare senza paura che possa accadere loro qualcosa. Questo fino a che un giorno non arriva Jonathan, un ragazzo 21enne, che scombina il precario equilibrio del posto. Drac, come lo chiamano gli amici, fa di tutto per tenerlo nascosto fingendo che egli sia un cugino lontano di Frankenstein, ma niente può tenere lontano l'amore e Mavis si innamorerà di lui, anche dopo aver scoperto la sua appartenenza al genere umano.

Hotel Transylvania è una pellicola che descrive gli uomini come i veri mostri che popolano questa terra. Ignoranti nello loro superstizioni, hanno fatto di tutto per cacciare i "maligni" che stavano attorno a loro, relegandoli ad un mondo di fantasia e inesistente.

Ma usare i mostri è solo un pretesto per raccontare anche ai più piccoli, in maniera divertente e subconscia, un problema più grande: quello del razzismo.

Come aveva fatto la Marvel e Bryan Singer poi con i suoi X-Men, Hotel Transylvania parla di come sia facile discriminare persone o esseri che siano solo per il fatto che siano diversi. E in quanto diversi spaventino, perché si distaccano dalla nostra stupida voglia di tenere tutto entro certi canoni che ci fanno sentire al sicuro.

Lo fanno gli umani di Hotel Transylvania, scacciando Dracula e uccidendogli la moglie, ma lo fanno anche gli stessi mostri e soprattutto lo stesso Dracula.

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Il conte, infatti, costruisce questo albergo perché rientra nei sui canoni di sicurezza, tutto è gestito con estremo rigore e niente deve uscire dagli schemi. Almeno fino a che non arriva Jonathan e tutto il mondo del nostro vampiro viene rivoltato e anche se lui, inizialmente, pensa possa solo peggiorare le cose, capirà che questo cambiamento, questo introdurre qualcosa di diverso, ha portato solo un arricchimento a quello che lui e tutti i suoi amici pensavano.

Non si deve fare di tutta l'erba un fascio e lo si vede ancora di più alla fine quando nel villaggio dove passa la combriccola di mostri per recuperare Jonathan, gli umani stanno facendo un festival in onore di Dracula e compagnia e sono felici di aiutare il conte a raggiungere il ragazzo in areoporto.

Hotel Transylvania è un film ben scritto, veloce, con ottime battute e una colonna sonora che riesce a far conoscere agli old fashion monsters la musica moderna, elettronica in contrapposizione alla classica sonata da un Beethoven e Mozart in versione zombies.

Meravigliosa anche la citazione a Twilight dove il Conte dichiara "E' così che ci vedono! Incredibile!"

La pellicola rovescia il ruolo di villain in maniera intelligente e che farà sicuramente divertire genitori e figli.

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