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5. Recensione del film ''I Muppet''icona indice


{extravote 1}Nostalgia.

Credo sia questo l'unico motivo per andare a vedere questa pellicola che riporta in auge i Muppet in un decennio in cui li si conosce solamente per sentito dire.

Il film riesce a trasmettere molta allegria, molto umorismo e dei bellissimi messaggi, ma ho la sensazione che se non ti piacevano i Muppet un tempo ora, tutto ciò, risulti fuori luogo e fuori tempo.

Gli stessi attori da Jason Segel, Amy Adams e Chris Cooper marcano tantissimo l'artificio di tutta questa messa in scena, con una famiglia del Mulino Bianco che canta canzoncine da musical per bambini, vestiti come se fossimo negli anni Cinquanta (cosa che non mi è molto chiara) con balletti che a tratti rendono questi stimati attori, davvero imbarazzanti.

Io parlo, penso, da persona oggettiva che non ha mai avuto l'occasione di vedere lo show dei Muppet e che quindi riesce ad essere obbiettiva sull'effetto nostalgia su cui punta tantissimo l'intera pellicola.

Per i primi quaranta minuti il tutto sembra anche piacevole, le canzoncine si canticchiano (una su tutte Life's a happy song), si accetta che sia tutto artificio e che sia normale che un Muppet sia il fratello di un essere umano, ma a lungo andare questa cosa diventa stancante in un ripetersi di scenette che solo i veri fans possono, credo, apprezzare.

E allora lo si continua a guardare perché si è attirati dalla miriade di cammei che imperversano, perché si è curiosi di vedere chi apparirà ora.

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Ecco Emily Blunt che riprende il suo ruolo ne Il diavolo veste Prada, qui in veste di assistente di Miss Piggy, Jim Parson che rappresenta Walter in versione umana, Alan Arkin, Jack Black e via dicendo.

Tutti ad infoltire una trama che di per sé non da niente a chi, ripeto, non è già un fan di questi personaggi.

Amo il musical, sono una delle poche persone in Italia che adora vedere gente cantare e volteggiare sullo schermo, ma qui dopo un po' diventa il tutto irritante, perché quella patina, quella bonarietà che pervade la pellicola finisce per infastidire e rovinare quello che di buono c'era, perché qualcosa da salvare c'era.

Il rapporto tra Walter e Gary, che sembrano una versione per bambini di ''*Ted*'', la loro amicizia così importante, il rapporto famigliare tra tutti i Muppet e tra Gary, Walter e Mary erano degli elementi interessanti, rovinati dalla messa in scena della storia e da una sceneggiatura che punta troppo sul fatto che i fans ameranno rivedere i loro amati pupazzi senza curarsi troppo del modo in cui le vedranno.

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