Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva
 

5. Recensione del film ''Quasi amici''icona indice


{extravote 1}Avete letto la trama e credete di piangere?

Sì vi succederà, ma dal ridere! Quasi amici, infatti, è un film che racconta un tema forte, difficile, ma lo fa con i toni della commedia intelligente.

Uno è ricco, l’altro fa fatica ad arrivare a fine giornata. Uno vive in una casa signorile forse troppo spaziosa per lui, l’altro abita insieme ai suoi zii e ad una folta schiera di cugini in una casa popolare. Uno è costretto in una sedia a rotelle incapace di muoversi, l’altro è super attivo, balla canta e corre. Ad uno piace la musica classica, all’altro quella disco e rock. Uno è Philippe, l’altro è Driss.

Due personalità, due età e due caratteri in opposizione. Stanco di essere visto come un povero bisognoso di cure e compatito da tutti, Philippe, vede in Driss, come l’unico a poter essere in grado di fargli vivere una vita dignitosa, nonostante tutto. Un incontro, il loro, dovuto al caso, ma un destino comune: migliorarsi la vita.

Driss, porta nella quotidianità del povero Philippe una ventata di allegria, vitalità e simpatia; con le sue battute spontanee, che a volte potrebbero sembrare offensive (sui paraplegici!) dimostra invece di voler trattare quest’uomo come se non avesse nessun tipo di handicap e pian piano, stando notte e giorno a contatto, i due instaureranno un rapporto di vera amicizia.

Compra il DVD o il Blu-Ray del Film

I creatori del film sembrano proprio dirci che la cura a qualsiasi malattia o handicap sia il modo in cui lo si affronta e con chi: nemmeno essere paralizzati dal collo in giù può fermare a vivere se uno vuole veramente farlo e Philippe lo capisce solo attraverso la vicinanza di Driss.

Il sostegno, il volersi bene e starsi accanto nei momenti più difficili, questi sono gli elementi portanti del loro rapporto. Philippe, vede fin da subito che quel ragazzo, così sincero e senza peli sulla lingua, potrà aiutarlo; lo apprezza proprio perché non ha pietà di lui, bensì rispetto, per la sua persona.

Driss, vede quel lavoro come una sfida con sé stesso ma anche come un’opportunità per migliorare e maturare, in cambio, sta accanto a Philippe e lo aiuta a respirare, ad assaporare tutti i piaceri della vita, perché sebbene sia imprigionato in quella sedia, possa riuscire a sentirsi libero, a vivere normalmente.

“Sarai le mie braccia e le mie gambe” questo è Driss. Philippe ricomincia a vivere proprio attraverso di lui e a sentirsi di nuovo importante per qualcuno.

Una pellicola che è un inno all’amicizia, con degli interpreti straordinari, spontanei e simpatici: un François Cluzet, bravissimo nella sua immobilità, ma capace di trasmettere emozioni solamente con lo sguardo e con le sue risate contagiose; un Omar Sy all’esordio, che con la sua spontaneità, il suo sorriso e la verve comica, è riuscito ad aggiudicarsi il premio come Miglior Attore Protagonista ai César di quest’anno, gli Oscar francesi.

Compra il DVD o il Blu-Ray del Film

COMMENTA questa Recensione del film ''Quasi amici''icona indice


«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.



Avatar di sary_cult
sary_cult ha risposto alla discussione #147 8 Anni 8 Mesi fa
Quando mi capita di vedere film di questa intensità l'unica cosa che mi viene da dire è "Che spettacolo!" Riuscire a parlare di una cosa difficile come l'handicap e farlo con questi toni è davvero un pregio non da poco. Film che piacerà a tutti!
Avatar di admingat
admingat ha risposto alla discussione #487 8 Anni 3 Mesi fa
Wow che spettacolo!!! Un film che anche se fosse durato altre due ore avrei sicuramente visto volentieri. E' stato avvolgente e stimolante con i giusti tempi per tutta la sua durata. Veramente una pellicola impeccabile.
A livello umano fa riflettere, proprio come ben dice sary_cult, come è stato splendidamente affrontato il tema di tale handicap.
A livello recitativo sono stati straordinari i due protagonisti François Cluzet (che sembra identico a Dustin Hoffman) e Omar Sy.
Un film da guardare assolutamente. Riesce a farvi provare tantissima ilarità nonostante le tematiche forti.