Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva
 

9. Dicono del Film ''Quasi amici''icona indice


Critica Italiana: [1]

  • Alessandra Levantesi Kezich da La Stampa del 24 Febbraio 2012: «Che cosa ha conquistato del film? Beh, intanto il rapporto di solidarietà che si instaura tra due uomini afflitti da diversi handicap [...] Secondo punto, una commedia che non teme di provocare la risata, perché lo fa con garbo e per sdrammatizzare. Terzo, la qualità degli interpreti [...]»
  • Paolo Mereghetti da Il corriere della sera del 23 Febbraio 2012: «La risata nasce altrove [...] è pacificante e liberatoria, come il soffio di vita che Driss è riuscito a portare nella vita di uomo ricco e depresso.»
  • Valerio Caprara da Il Mattino del 24 Gennaio 2012: «Il duo registico francese ci regala una scorribanda sul versante tragicomico dei rapporti umani che non sbaglia un colpo sulla definizione dei caratteri, il valore delle recitazioni e la variopinta, paradossale, irresistibile suite di situazioni, colpi di scena, figuracce, mascalzonate e sberleffi [...] Quasi amici tratta l'handicap come un accidente penoso eppure non definitivo, che non ha bisogno dell'ipocrita pietismo ma, casomai, di un franco e liberatorio aiuto per continuare a sfidare in qualche modo la scommessa della vita.»
  • Valerio Sammarco da Cinematografo.it del 23 Febbraioio 2012: «Di fatto, lasciandosi prendere per mano dallo stesso Omar Sy, beniamino in patria, attore travolgente che sa sfruttare l'immobile eleganza e la sagacia di Cluzet con tempi comici d'altri tempi.»

 

Critica Estera: [2]

Compra il DVD o il Blu-Ray del Film

  • Claudia Puig da USA Today del 24 Maggio 2012: «It's a defiantly feel-good story, with a few subplots that could be easily jettisoned. But what makes it so entertaining is the powerfully appealing chemistry of odd couple Cluzet (who looks like a French Dustin Hoffman) and Sy, a strappingly handsome and charismatic actor. As Philippe, a millionaire aristocrat who lives in a bubble of privilege, Cluzet potently communicates stillness, regret and repression.»
  • Richard Corliss da TIME Entertainment del 24 Maggio 2012: «I think Sy’s award was a merçi beaucoup to all those involved with Intouchables — not a great film but a warm one that pushes the viewer’s emotional buttons so deftly it feels like a massage. My guess is that you will laugh and cry at all appropriate moments. Resistance is futile.»
  • Joe Neumaier dal New York Daily News del 24 Maggio 2012: «The film’s secret weapons, though, are its leads. The wonderful Cluzet (“Tell No One”) avoids maudlin undercurrents while keeping Philippe from getting Film Grouch Disease (for which there’s always a treacly cure). He has quiet dignity and grace.»

COMMENTA questa Recensione del film ''Quasi amici''icona indice


«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.



Avatar di sary_cult
sary_cult ha risposto alla discussione #147 8 Anni 8 Mesi fa
Quando mi capita di vedere film di questa intensità l'unica cosa che mi viene da dire è "Che spettacolo!" Riuscire a parlare di una cosa difficile come l'handicap e farlo con questi toni è davvero un pregio non da poco. Film che piacerà a tutti!
Avatar di admingat
admingat ha risposto alla discussione #487 8 Anni 3 Mesi fa
Wow che spettacolo!!! Un film che anche se fosse durato altre due ore avrei sicuramente visto volentieri. E' stato avvolgente e stimolante con i giusti tempi per tutta la sua durata. Veramente una pellicola impeccabile.
A livello umano fa riflettere, proprio come ben dice sary_cult, come è stato splendidamente affrontato il tema di tale handicap.
A livello recitativo sono stati straordinari i due protagonisti François Cluzet (che sembra identico a Dustin Hoffman) e Omar Sy.
Un film da guardare assolutamente. Riesce a farvi provare tantissima ilarità nonostante le tematiche forti.