Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva
 

5. Recensione del film ''Upside Down''icona indice


{extravote 1}La manifestazione più evidente della gravità è la forza peso, peso esattamente come questo film.

Basato sulle leggi della fisica (un po' riviste) Upside Down si presentava come uno dei film più interessanti di questa nuova stagione post awards season, per dimostrarsi come sia tutto fumo e niente arrosto, o meglio, tutta fotografia e niente storia.

Adam e Eden, grande fantasia di nomi, si amano ma non possono vivere una vita da normali innamorati perché uno vive nel mondo di sotto (Adam), povero e mal ridotto, e l'altra in quello di sopra (Eden), ricco e luminoso. Essendo ognuno soggetto alla gravità del mondo a cui appartiene non possono vivere a lungo nel mondo dell'altro perché è illegale e poi prenderebbero fuoco. Quando durante un'irruzione della polizia di frontiera i due vengono separati, Eden prenderà un colpo in testa perdendo la memoria e dopo 10 anni Adam la ritroverà e farà di tutto per farle ricordare il loro amore e dare vita ad una rivoluzione che cambierà per sempre la vita dei due mondi.

Il film sopravvive a suon di simboli e metafore tutte evidentissime, partendo dai nomi dei due protagonisti.

Adam, Adamo il primo uomo colui che compie il peccato di innamorarsi di chi non può, cogliendone il frutto anche fisicamente, che è costretto a vivere nella zona povera, senza speranza, ma anche il primo uomo a dar vita al nuovo genere umano che imparerà a convivere in una sorta di uguaglianza con l'altro mondo speculare.

Eden, la donna bellissima, paradisiaca che vive nella Terra dell'abbondanza, in quel che il posto di sotto chiama, appunto, Paradiso, e che darà vita assieme ad Adamo (a questo punto l'avrei chiamata Eve ed eravamo apposto) alla progenie di due gemelli (chissà se il simbolismo lontano li vuol far ricondurre a Caino e Abele anche se due gemelli non erano) che cambieranno l'intero universo.

Compra il DVD o il Blu-Ray del Film

Altra metafora è quella che vuole vedere il sud del mondo più povero rispetto a quello del nord, Terzo Mondo Vs Primo Mondo. Ed ecco che qui si scatena la visione utopica del regista di un mondo alla parti dove il sud puà competere con il nord, dove non esisterà più la povertà e l'amore potrà vincere tutti i mali. Manca che partano i violini a suonare e siamo apposto!

Infine, l'immancabile storia d'amore alla Romeo e Giulietta che ormai è stata rivisitata in migliaia di salse e che, tranne qualche guizzo originale come in ''*Warm Bodies*'', non ha più niente da offrire.

Quello che manca a questo film che non decolla mai diretto da Juan Solonas, praticamente al suo primo lungometraggio e si vede, è il cuore, la forza di attirare a sé il pubblico e farlo appassionare ad una storia piatta, poco originale, che merita la visione solamente per la grandissima fotografia di Pierre Gill.

L'originalità sta nel porre una storia vista e rivista in una nuova ambientazione di un mondo di sopra e un mondo di sotto che, però, dopo un po' perde il suo fascino alla vista dei simboli e delle metafore con cui il regista ci forza a confrontarci.

Niente viene lasciato in sospeso, tutte le cose più interessanti vengono spiegate perdendo il loro potere e la forza di essere l'unica cosa interessante della pellicola. La storia è davvero fragile, senza troppi approfondimenti psicologici (vedi il personaggio della Dunst che in un secondo piange perché non si ricorda di Adam e il secondo dopo tutti i ricordi sono tornati e lo ama più di prima), e con una fretta di finire la storia lasciando tutto il pubblico annoiato.

L'idea che mettendo un po' di materia del posto in alto e un po' di quella del basso si possa creare un equilibrio perfetto è la solita metafora delle anime gemelle, degli opposti che si attraggano e dello Yin e Yang.

Per quanto possiate essere attratti dalla confezione di bellissime immagini, aprendo il pacchetto all'interno non ci troverete assolutamente niente di speciale, anzi.

Compra il DVD o il Blu-Ray del Film

COMMENTA questa Recensione del film ''Upside Down''icona indice


«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.